Ajna Chakra, è una parola densa di significato che deriva dalla radice sanscrita che significa comandare, percepire o conoscere. Per questo motivo, Ajna viene spesso tradotto come il "centro del comando" o "la sesta direzione", in quanto è da questo centro che governiamo la nostra realtà interiore. Non si tratta di un comando rigido o autoritario, ma della guida verso il sè divino. È la mente superiore che ordina e coordina i pensieri, elevandoli al di sopra del puro istinto.
Comunemente conosciuto in Occidente come il Chakra del Terzo Occhio, rappresenta la nostra capacità di vedere oltre la realtà fisica e tangibile, aprendo le porte alla conoscenza suprema.
Ajna si trova al centro della fronte, nello spazio tra le sopracciglia. Fisicamente è strettamente collegato alla ghiandola pituitaria (ipofisi) e alla ghiandola pineale.
Caratteristiche
-petali del loto: due, che simboleggiano i due canali energetici principali, Ida e Pingala, che si incontrano e si fondono nell'unità
-colore: l'indaco, la sfumatura magica del cielo notturno che sfuma nel viola
-yantra (forma): cerchio bianco - akasha tattva
-rimando: io penso, io creo
-elemento: trascende la materia perciò il suo elemento è la Luce (o la Mente pura), lo strumento che illumina ciò che prima era oscuro e dove si sviluppano saggezza ed intuizione
-Bija mantra: AUM = OM
Tendenze
E' un ponte tra la dimensione mentale e quella psichica, responsabile di facoltà superiori come telepatia e chiaroveggenza. Porta a luoghi elevati di conoscenza e dell'uso dell'energia.
Quando ci connettiamo ad Ajna, impariamo a unire la logica e l'intuizione in un unico, potente sguardo sul mondo.
Funzioni principali
Questo centro governa l'intuizione, l'immaginazione, la chiarezza mentale, la memoria e la capacità di auto-osservazione. È la lente attraverso cui interpretiamo il mondo.
Segnali di squilibrio
Se è in equilibrio: ti fidi del tuo istinto e sperimenti frequenti intuizioni che si rivelano corrette. Hai una visione chiara della tua vita, prendi decisioni con facilità e sai guardare le situazioni con distacco, senza farti sommergere dalle emozioni. La tua mente è calma, lucida e aperta
Se è disarmonico: per carenza: ti senti confuso, perennemente indeciso e perdi la capacità di pianificare il futuro. Rifiuti tutto ciò che non è strettamente logico o materiale, soffrendo di una sorta di "miopia spirituale"; per eccesso: la mente lavora troppo. Puoi soffrire di mal di testa, insonnia, incubi o vivere troppo "tra le nuvole", scollegandoti completamente dalla realtà pratica e cadendo in ansia o pensieri ossessivi.
Trovare l'equilibrio significa permettere alla luce della saggezza di guidare i nostri passi quotidiani, con i piedi ben radicati a terra e lo sguardo rivolto verso l'infinito.
